Blog!
La pagina di << biafax >>
Diario
Pagina 7

14.25.22 del 26/3/2009 (Diario Personale, Politica)
Una Obama italiana in gonnella?
 

Debora Serracchiani, ecco cosa se ne dice in giro:

 

 

 

"Una meraviglia! Il futuro in gonnella!!! Speriamo chei vecchiardi della sinistra, riescano a cogliere il fiore che e' in lei e che puo' davvero rivoluzionare le cose! Dovranno mettere da parte le gelosie che sicuramente, nasceranno.
Una bellissima...persona: idealista..ma anche concreta! L'Obama d' Italia. Angelica"

 

 

 

"Se un discorso ti cambia la vita-Debora Serracchiani-commenti grazie?
Il suo è stato l'intervento più applaudito all'assemblea dei circoli del Pd. Il video con le sue parole è stato visto migliaia di volte su internet e su Youdem è dopo soli due giorni il video più visto di tutto il mese di marzo. Non parliamo di Dario Franceschini o di un altro dirigente nazionale del partito bensì di Debora Serracchiani, avvocato 38enne, consigliere provinciale del Pd a Udine e dirigente locale del partito. Ha preso la parola poco prima delle conclusioni del segretario e sicuramente nessuno si aspettava che il suo intervento potesse trascinare in questo modo la platea, riuscendo a dare una rappresentazione appassionata e fedele delll'umore della base del partito dopo le polemiche e la crisi di consensi che hanno portato alle dimissioni di Walter Veltroni."

 

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=f3tqFf9IfgM

 

 



Commenti (0)  Link Permanente 
23.37.07 del 24/3/2009 (Diario Personale, Musica)
Free
 
... free as a bird...



Commenti (0)  Link Permanente 
9.35.19 del 23/3/2009 (Diario Personale, Politica)
E' nato il pdl
 

 

La vignetta di Giannelli - Dal Corriere della Sera di lunedì 23 marzo 2009



Commenti (0)  Link Permanente 
9.28.32 del 13/3/2009 (Diario Personale, Internet)
Internet oggi compie 20 anni
 

http://info.cern.ch/www20/

 

 

 

Oggi si festeggia il 20mo compleanno di un'invenzione che ha radicalmente e definitivamente cambiato il modo di vivere di (ormai) miliardi di persone... consentitemi un attimo di commozione!

 

 

 

Speriamo (e operiamo affinchè) resti LIBERA, come libera era nata...



Commenti (2)  Link Permanente 
9.56.00 del 5/3/2009 (Diario Personale)
Se davvero vuoi prendertela calma
 

non devi soffermarti.

 

                                                      (biafax)



Commenti (2)  Link Permanente 
12.13.14 del 4/3/2009 (Lavoro e Mercato, Politica)
Legge demenziale sulla pensione alle donne a 65 anni
 

Per aderire all'appello che segue:donnescelgono@libero.it


 

"Ci opporremo in ogni modo all'innalzamento dell'età pensionabile per le donne. Una misura che non è affatto obbligata dalla recente sentenza della Corte europea di giustizia, a cui pure si è arrivati per gravissima responsabilità del II e III governo Berlusconi, che hanno risposto con omissioni o non hanno risposto affatto alle richieste di chiarimenti sulla legislazione vigente nel nostro paese. L'innalzamento dell'età pensionabile per le donne sarebbe una scelta profondamente ingiusta nei confronti delle donne e regressiva per l'intera società. Inaccettabile rispetto alla situazione esistente, inaccettabile rispetto al futuro che vogliamo costruire.  

Ci opponiamo perché:  

1. Tutto il dibattito pubblico è viziato dall'occultamento voluto di un dato che, se fatto valere, avrebbe determinato con ogni probabilità un esito diverso anche del contenzioso con la Corte di Giustizia. Le donne nel nostro paese, infatti, non sono costrette dalla normativa esistente a andare in pensione a 60 anni. Possono farlo se lo scelgono. Secondo l'articolo 4 della legge 903/77, una legge che esiste da ben 31 anni. Le lavoratrici, anche se in possesso dei requisiti per aver diritto alla pensione di vecchiaia, possono optare di continuare a prestare la loro opera fino agli stessi limiti di età previsti per gli uomini da disposizioni legislative.  

Non si può configurare dunque nessuna discriminazione, ma solo una possibilità, un'opportunità positiva. Che le colpevoli omissioni dei governi Berlusconi producano come esito, l'obbligo di andare in pensione più tardi, questo sì, sarebbe punitivo e discriminatorio. Che il ministro Brunetta rilasci interviste pubbliche che falsificano i dati di realtà, questo sì, è politicamente e moralmente inaccettabile.  

2. Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali diceva Don Milani. Questa considerazione tanto elementare quanto decisiva, non serve per perpetuare l'esistente, come strumentalmente viene sostenuto da molti. Serve all'opposto per obbligare a riconoscere le disuguaglianze e a fare scelte che non le aggravino ma all'opposto operino positivamente per rimuoverle. La vita delle donne nel nostro paese è gravemente segnata dal persistente assetto patriarcale dello stato sociale. L'asimmetria tra i generi è tra le più aspre su scala europea. L'Italia è penultima in Europa per occupazione femminile, la precarietà colpisce in maniera accentuata le donne, il differenziale retributivo medio rispetto agli uomini è del 23%. Concorrono a questa situazione più motivi: l'inadeguatezza e il sottofinanziamento complessivo dello stato sociale, insieme a un contesto culturale e simbolico che, più che altrove, perpetua l'inferiorizzazione delle donne dentro la tradizionale divisione di ruoli nella famiglia. L'ingresso delle donne nel mondo del lavoro è avvenuto senza che la società nel suo complesso abbia messo in discussione la divisione sessuata tra la sfera della produzione e la sfera della riproduzione biologica, domestica e sociale. Senza che si sia operato dunque né per la necessaria redistribuzione del lavoro, della responsabilità e del tempo della cura nè per l'altrettanto necessario sviluppo della rete dei servizi. Le conseguenze sono pesantissime. Il lavoro, il reddito, i percorsi contribuitivi delle donne restano accessori e supplementari. Il 20% delle donne lascia il lavoro alla nascita di un figlio, il 60% nella fascia di età tra i 35 e i 44 anni è costretta a ridursi l'orario di lavoro per prendersi cura dei figli minori. Il 77% del lavoro domestico e di cura è a carico delle donne. Una divisione di ruoli particolarmente rigida, rimasta pressoché invariata negli ultimi vent'anni. Secondo l'Istat, il tempo dedicato dagli uomini al lavoro familiare è cresciuto di 16 minuti in 14 anni. In questa situazione l'innalzamento dell'età pensionabile, non farebbe altro che rendere ancora più insostenibile la vita di tante donne.  

3. A questa situazione si può porre rimedio solo con la riqualificazione e l'espansione dello stato sociale, portando la spesa sociale complessiva al livello della media europea e con la ripresa di una stagione di lotte per i diritti, la libertà e l'autodeterminazione delle donne, come fondamento di un diverso modello sociale più giusto e solidale.  

Il governo Berlusconi dal suo insediamento ha messo in atto politiche opposte, segnate dall'ulteriore erosione delle protezioni e dei diritti civili e sociali, mercatiste e familiste al tempo stesso. Ha abolito la legge 188 che eliminava la pratica dei licenziamenti mascherati da dimissioni e ha precarizzato ulteriormente il lavoro. Ha tolto risorse ai centri antiviolenza. Ha eliminato le misure di contrasto a evasione e elusione fiscale, la cui entità nel nostro paese è la vera ragione del sottofinanziamento dello stato sociale. Ha programmato per il triennio 2009-2011 tagli pesantissimi per la sanità, per i comuni e le regioni, per l'istruzione. Ha tagliato il fondo per le politiche sociali, abbandonato il disegno di legge sulla non autosufficienza e previsto per il 2010 l'azzeramento del fondo relativo. Ha attaccato il lavoro pubblico.  

L'obiettivo dichiarato nel Libro verde del ministro Sacconi è quello di privatizzare sanità, assistenza, formazione. Quello stesso Libro verde in cui sta scritto che si dovrà valutare la necessità di promuovere un ulteriore innalzamento dell'età di pensione anche per gli uomini. E in cui si chiede alla famiglia, cioè alle donne, di diventare un "soggetto virtuoso".  

La volontà di aumentare l'età pensionabile per le donne non è la conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, è parte integrante di un disegno sessista e classista, della volontà di fare regredire gravemente la qualità della vita e delle relazioni di donne e uomini, i livelli di civiltà guadagnati e ancora da guadagnare dalla soggettività politica e dalle lotte delle donne."  

Lidia Menapace, Luciana Castellina, Roberta Fantozzi, Daniela Alfonzi, Imma Barbarossa, Sabina Bigazzi, Rosa Calderazzi, Lidia Campagnano, Maria Grazia Campari, Giovanna Capelli, Elena Casagrande, Eleonora Cirant, Eliana Como, Elena Del Grosso, Rossana Dettori, Titti Di Salvo, Angela Di Tommaso, Erminia Emprin, Maria Paola Fiorensoli, Eleonora Forenza, Haidi Giuliani, Rita Guglielmetti, Donata Ingrillì, Betty Leone, Donatella Linguiti, Monica Lanfranco, Lia Losa, Graziella Mascia, Manuela Palermi, Franca Peroni, Rosangela Pesenti, Barbara Pettine, Sabina Petrucci, Silvana Pisa, Marilde Provera, Patrizia Quartieri, Franca Rame, Rosi Rinaldi, Angela Ronga, Alessandra Salvato, Linda Santilli, Anita Sonego, Gabriella Stramaccioni, Marina Toschi, Katia Zanotti.



Commenti (3)  Link Permanente 
12.33.38 del 26/2/2009 (Diario Personale, Politica)
I have a dream
 

ha ha

 

 

(grazie a Ghino, che me l'ha fatta rivedere dopo tanto tempo, sempre validissima )



Commenti (2)  Link Permanente 
11.12.29 del 23/2/2009 (Diario Personale, Internet)
Tira aria di virus e Trojan
 

... li mortacci loro!

 

Per sicurezza, consiglierei di installarvi SpyuBot Search & Destroy, che potete scaricare da qui (è gratis, se volete gli potete fare una donazione eventualmente):

 

 

 

http://www.safer-networking.org/it/download/index.html

 

 

 

Un OTTIMO antivirus gratuito è AVAST:

 

http://www.avast.com/ita/avast_4_home.html



Commenti (3)  Link Permanente 
20.06.08 del 20/2/2009 (Diario Personale, Musica)
Le Orme
 
Amico di ieri



Commenti (0)  Link Permanente 
8.45.20 del 26/1/2009 (Diario Personale, Televisione)
Vabbè
 

...comunque, checchè se ne dica, è una gran bella gnocca...

 

(Ansa)



Commenti (7)  Link Permanente 

Pagine: 1  2  3  4  5  6  7 8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  


Come funziona il blog?
Scheda

Nickname
biafax
Nome
Mimmo
Sesso
M
Anni
48
Città
Reggio Emilia (RE)
Professione
Impiegato
Livello
Superuser
Ultima visita
10/9/2010
Visite ricevute
13530
La mia Homepage
www.tagliaprezzi....
Le mie rubriche
cercautenti
Clicca qui per cercare altri bloggers in base al nome, al sesso, all'età, alla zona o agli interessi, oppure per effettuare ricerche di testo nei blog!

in diretta

Visite: 14112141
Iscritti: 74828
Online ora: 21 di cui:
Ospiti: 19
Iscritti: 2
Chi è online?
(Il Bar)

Ultimi iscritti
Compleanni di oggi
Naviga col cellulare
arcifuori.it/mobile

Follow Arcifuori on Twitter   



frasedelgiorno

Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune del Cilento 
Ucciso dalla Camorra 
 
"Negli ultimi tempi era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende. Era un uomo che si batteva contro l'illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava". Un'uccisione feroce, fatta per colpire chi, forse, aveva scoperto qualcosa che non doveva scoprire: "Non hanno ucciso solo un uomo - ha aggiunto il sostituto procuratore di Vallo della Lucania-. Hanno ucciso una speranza per il Cilento. Era un simbolo di legalità. Chi lo ha ucciso ha voluto colpire chi si opponeva all'illegalità". 


(Redazione Fuori Orario )

Le frasi di ieri

segnaliamo


Punto Ristoro Stazione

Disco bus