Scorte esaurite.
Le cose che amo: Le donne, la vita bella, il mondo giusto, la gente buona, mangiare bene, viaggiare, la bella musica, l arte, la comunicazione, il computer
Le cose che non sopporto: Le donne che se la tirano, le ingiustizie, gli sbruffoni, quelli che sanno tutto, la superficialità, la petulanza, la falsità
Senatore a vita, custode dei valori di tutti
"Parlare di religione di Stato è una bestemmia.
Lo Stato non ha religione.
Lo Stato è laico, me lo hanno insegnato non i massoni ma i preti a catechismo.
Lo Stato è la casa di tutti sulla quale nessuno può mettere il proprio marchio personale.
Uno Stato che calpesta la libertà di coscenza è uno Stato assolutamente infame"
Lezione pubblica per il 60° della Costituzione, Auditorium di Roma, 4 febbraio 2008
(Oscar Luigi Scalfaro)
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Carnevale alternativo
E se facessimo una bella festa in cui ognuno si TOGLIE la maschera?
naaa, impossibile
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Il clarinetto
Un abbraccio musicale con Renzo Arbore
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LA NUOVA STORIA DI CENERENTOLA
Cenerentola ora ha la bellezza di 75 anni e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che ahimè ormai è morto da pochi anni.
Cenerentola passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. una bella sera, da dentro una nuvola scende all'improvviso la fata Madrina, e Cenerentola stupita le domanda con disinvoltura:
-Cara Fata Madrina!!!!! Dopo tanti anni ti rivedo!!! Cosa fai quì? E la Fata risponde:
-Dall'ultima volta che ti ho visto hai vissuto una vita esemplare....C'è qualcosa che posso fare per te?
Qualche desiderio che ti potrei esaudire?
Cenerentola confusa, allarga le braccia e arrossendo dall'emozione, mormora:
-Mi piacerebbe essere immensamente ricca.
In un istante la sua vecchia casa dirupata era diventata come per magia un castello nuovissimo.
Cenerentola è impressionata.
Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontanta dalla sedia. cenerentola grida:
-Grazie Fata Madrina!!!!!
La fata allora le risponde:
-Non è niente, lo meriti! Cosa ti piacerebbe come secondo desiderio?
cenerentola china il capo, osserva le impronte che ha lasciato il tempo sul suo corpo, e dice:
-Mi piacerebbe tornare di nuovo giovane e bella come un tempo!!!!
quasi contemporaneamente, lei si ritrova la bellezza di un giovanile.
Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava più come:
passione, ardore, ecc.
Allora la Fata le dice:
-Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi? Cenerentola confusa spalanca gli occhi sul suo povero micione spaventato e dice:
- Vorrei che tu trasformassi il mio fedele gatto Bob in un bellissimo principe!!!!
Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di fermare il proprio volo per ammirarlo.
La fata Madrina le dice:
-Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. E riparte come una scintilla sulla sua scopa.
Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza negli occhi. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio:
-Scommetto che ti sei pentita di avermi castrato, brutta stronza!
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750.000 anni fa... l'amore
Certi sentimenti non cambiano mai...
Banco del mutuo soccorso, presto al Fuori Orario
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Che dire?
ci vorrebbe uno sfollagente
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Diffondere
Lo sapete che la questione della sanità di merda è un tema che mi sta a cuore (e dovrebbe starvisicivi anche a voi)
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La meglio gioventù
Mi chiedevo, come mai la mia generazione (che è la stessa di Franchino, di Fabio Fazio, ecc...) è ancora così sensibile ai grandi temi politici e sociali, etici, ecc...
Forse è perchè quando siamo "nati" intellettualmente, si parlava!
Era tutto un continuo dibattito, una specie di assemblea permanente.
Assemblee a scuola, assemblee in chiesa, assemblee al "muretto", in cui i comportamenti fra noi amici venivano discussi "politicamente", se uno arrivava e non salutava, era universalmente e collettivamente marchiato come "stronzo", perchè il nostro codice etico, i comportamenti fraterni te li insegnava, ti obbligava a seguirli e se non lo facevi tentava di recuperarti e se ancora non lo facevi ti emarginava.
Giustamente.
Il personale era politico.
Se si aveva un problema, se ne discuteva nel gruppo, magari lo si condivideva concretamente, aiutando la persona a saltarci fuori...
Vengo da Roma, nel quartiere dove ho trascorso l'adolescenza, c'era una parrocchia (c'è ancora) i cui preti erano tutti di Reggio Emilia, mi portavano in campeggio da queste parti ed è questo il motivo per cui ho scelto di vivere qui, ma questa è un'altra storia...
Perchè non si parla più? Come mai ci scivola tutto addosso?
Tema del giorno: l'aborto. Che ne pensate? Come è possibile che oggi, chi osteggia la 194 abbia una qualche speranza di successo data dall'INDIFFERENZA della gente?
L'aborto è un'esperienza traumatica, una scelta difficile qualunque sia la motivazione che c'è dietro. Ma chi lo osteggia, lo fa equiparandolo a un omicidio.
Che ne pensate?
Un feto è un essere umano?
Un bambino può essere frutto di stupidità (=mancata contraccezione), di violenza, di ignoranza, o dovrebbe nascere solo se e in quanto desiderato consapevolmente?
Dall'altro lato, è possibile mettersi in fila a classi intere di sedicenni davanti alla sala parto per fare gli aborto-party, come se abortire fosse una cosa quasi routinaria?
Ne ho viste di cose...
Che ne pensate? Ne pensate?
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